StressMap: diario di fatti, pensieri ed emozioni
Quando rileggi una situazione difficile, separare un fatto osservabile da un’interpretazione può rendere più chiaro ciò che vuoi affrontare. StressMap propone cinque campi e conserva le tue parole senza attribuire etichette psicologiche.
Come usare lo strumento
Parti da ciò che è successo, poi annota i pensieri, l’emozione, i segnali corporei e la tua reazione. Nell’ultimo campo puoi scrivere un piccolo passo possibile. Non occorre riempire tutti i campi oltre a quello dei fatti.
Come leggere ciò che emerge
Tornando sulle schede puoi vedere se un contesto si ripete, quali risorse avevi e quali azioni erano realistiche. Non usare la cronologia per cercare un punteggio o per giudicarti; un resoconto è parziale e cambia nel tempo.
Limiti e attenzione
Questo esercizio non è una terapia. Se descrivere un episodio aumenta il disagio, interrompi e cerca supporto adeguato.
Domande frequenti
I pensieri sono fatti?
Un pensiero è un’esperienza reale, ma la sua interpretazione di un evento può essere diversa dal fatto osservabile.
Approfondimento: fonte istituzionale.
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