Perché il ciclo mestruale influenza l’umore? Il ruolo di ormoni, cervello e sistema nervoso

Perché il ciclo mestruale influenza l’umore? Il ruolo di ormoni, cervello e sistema nervoso

Perché il ciclo mestruale influenza l’umore?

Molte persone notano che il proprio stato emotivo cambia durante il ciclo mestruale.

In alcuni momenti possono comparire:

  • maggiore sensibilità emotiva;
  • irritabilità;
  • tristezza;
  • ansia;
  • maggiore bisogno di vicinanza;
  • cambiamenti nella motivazione;
  • variazioni dell’energia.

Questi fenomeni non significano che "gli ormoni controllano completamente la personalità" o che ogni emozione sia causata dal ciclo.

L’umore umano dipende sempre dall’interazione tra:

  • biologia;
  • esperienza personale;
  • stress;
  • ambiente;
  • relazioni;
  • sonno;
  • alimentazione.

Tuttavia, gli ormoni prodotti durante il ciclo possono modificare il modo in cui il cervello elabora emozioni, stress e ricompensa.

Il motivo principale è che gli ormoni sessuali non agiscono soltanto sugli organi riproduttivi: influenzano anche il cervello.


Il ciclo mestruale: un sistema ormonale che cambia continuamente

Il ciclo mestruale è regolato dall’:

Asse ipotalamo-ipofisi-ovaio

Lo stesso tipo di sistema endocrino che controlla molti altri ormoni.

Il processo coinvolge:

  • ipotalamo;
  • ipofisi;
  • ovaie.

L’ipotalamo produce GnRH, che stimola l’ipofisi a rilasciare:

  • FSH;
  • LH.

Questi ormoni regolano l’attività delle ovaie, che producono principalmente:

  • estrogeni;
  • progesterone.

Sono soprattutto le variazioni di questi due ormoni a influenzare il cervello durante il ciclo.


Gli estrogeni: l’ormone che influenza anche il cervello

Gli estrogeni sono spesso descritti come ormoni legati alla riproduzione, ma questa definizione è incompleta.

Sono presenti anche nel cervello, dove influenzano diversi sistemi.

Gli estrogeni possono modificare:

  • attività dei neuroni;
  • comunicazione tra cellule nervose;
  • produzione e funzionamento di alcuni neurotrasmettitori.

Estrogeni e serotonina: il legame con il benessere emotivo

Uno dei sistemi più studiati è quello della:

Serotonina

La serotonina è un neurotrasmettitore coinvolto in:

  • regolazione dell’umore;
  • ansia;
  • sonno;
  • appetito;
  • percezione dello stress.

Gli estrogeni possono influenzare il sistema serotoninergico attraverso diversi meccanismi, ad esempio modificando la disponibilità e la sensibilità dei recettori della serotonina.

Quando gli estrogeni sono relativamente elevati, alcune persone possono percepire:

  • maggiore energia;
  • migliore stabilità emotiva;
  • maggiore motivazione.

Tuttavia la risposta non è uguale per tutti.


Progesterone: l’ormone della seconda metà del ciclo

Dopo l’ovulazione aumenta il progesterone.

La sua funzione principale è preparare il corpo a una possibile gravidanza, ma agisce anche sul cervello.

Il progesterone viene trasformato in alcune molecole neuroattive, tra cui:

Allopregnanolone

Questa sostanza influenza il sistema:

GABA

Il GABA è uno dei principali neurotrasmettitori inibitori del cervello.

In parole semplici, contribuisce a ridurre l’attività neuronale e favorire uno stato di calma.

L’allopregnanolone può quindi modulare:

  • rilassamento;
  • ansia;
  • risposta allo stress.

Perché alcune persone stanno peggio prima del ciclo?

La fase più frequentemente associata a cambiamenti emotivi è quella:

Fase luteale

È il periodo successivo all’ovulazione e precedente alla mestruazione.

Durante questa fase:

  • il progesterone aumenta;
  • successivamente estrogeni e progesterone diminuiscono rapidamente se non avviene una gravidanza.

Questa variazione ormonale può influenzare il cervello.

Alcune persone possono sperimentare:

  • irritabilità;
  • maggiore vulnerabilità allo stress;
  • pianto più facile;
  • cambiamenti dell’appetito;
  • stanchezza;
  • difficoltà nella regolazione emotiva.

Il problema non è sempre il livello degli ormoni

Un aspetto fondamentale della ricerca moderna è che spesso il problema non è avere "troppi" o "troppo pochi" ormoni.

Molte persone con sintomi premestruali hanno livelli ormonali normali.

La differenza sembra essere spesso nella:

Sensibilità del cervello alle variazioni ormonali

Alcuni cervelli reagiscono maggiormente ai normali cambiamenti di estrogeni e progesterone.

È simile a ciò che accade con altre sostanze biologiche: la quantità presente non è l’unico fattore, conta anche quanto il sistema risponde.


Le quattro fasi del ciclo e possibili cambiamenti dell’umore

Fase mestruale

Durante la mestruazione:

  • estrogeni e progesterone sono bassi;
  • il corpo elimina l’endometrio.

Alcune persone riferiscono:

  • minore energia;
  • maggiore bisogno di riposo;
  • maggiore introspezione.

Altre invece percepiscono un miglioramento rispetto ai giorni precedenti.


Fase follicolare

Dopo la mestruazione gli estrogeni aumentano progressivamente.

Possibili cambiamenti:

  • aumento dell’energia;
  • maggiore motivazione;
  • migliore concentrazione.

Questi effetti non sono universali, ma sono frequentemente riportati.


Ovulazione

Vicino all’ovulazione:

  • gli estrogeni raggiungono livelli elevati;
  • avviene il picco di LH.

Alcune persone riportano:

  • maggiore sicurezza;
  • maggiore desiderio sessuale;
  • aumento della vitalità.

Anche in questo caso esistono grandi differenze individuali.


Fase luteale

Dopo l’ovulazione aumenta il progesterone.

Nella parte finale di questa fase, quando gli ormoni calano:

possono comparire sintomi come:

  • irritabilità;
  • sensibilità emotiva;
  • cambiamenti dell’umore;
  • maggiore percezione dello stress.

Il ciclo influenza anche il modo in cui percepiamo lo stress?

Sì, almeno in alcune persone.

Gli ormoni sessuali interagiscono con:

  • asse dello stress (ipotalamo-ipofisi-surrene);
  • sistema nervoso autonomo;
  • risposta emotiva.

Le variazioni ormonali possono modificare la soglia con cui il cervello interpreta alcuni stimoli.

Per esempio, una situazione normalmente gestibile potrebbe essere percepita come più pesante in una fase di maggiore vulnerabilità.

Questo non significa che gli eventi siano "inventati": cambia il modo in cui il cervello li elabora.


Ciclo, desiderio sessuale e attrazione

Gli ormoni del ciclo influenzano anche la sessualità.

Intorno all’ovulazione alcune persone possono sperimentare:

  • aumento del desiderio sessuale;
  • maggiore sensibilità agli stimoli;
  • cambiamenti nella percezione dell’attrazione.

Questi fenomeni sono coerenti con il fatto che il corpo umano collega riproduzione, comportamento e regolazione ormonale.

Tuttavia il desiderio sessuale dipende anche fortemente da:

  • relazione;
  • stress;
  • esperienza;
  • fattori psicologici.

Quando gli sbalzi d’umore diventano un problema?

Piccoli cambiamenti emotivi durante il ciclo sono comuni.

Tuttavia, in alcune persone i sintomi possono essere molto intensi.

Un esempio è:

Disturbo disforico premestruale (PMDD)

È una condizione caratterizzata da sintomi emotivi importanti nella fase premestruale.

Può includere:

  • forte irritabilità;
  • depressione;
  • ansia;
  • difficoltà relazionali;
  • marcata alterazione del funzionamento quotidiano.

Non è semplicemente "avere gli ormoni": è una risposta biologica più intensa alle normali variazioni ormonali.


Fattori che possono amplificare gli effetti del ciclo sull’umore

Gli ormoni interagiscono con lo stato generale del corpo.

Possono influire:

Sonno

Dormire poco peggiora la regolazione emotiva e può rendere più difficili le fasi di maggiore sensibilità.


Stress cronico

Uno stress elevato può aumentare la vulnerabilità ai cambiamenti ormonali.


Alimentazione

Restrizioni caloriche importanti o carenze nutrizionali possono influenzare il sistema endocrino.


Attività fisica

L’esercizio regolare può migliorare regolazione dello stress e benessere psicologico.


Errori comuni e falsi miti

"Durante il ciclo le donne sono irrazionali"

Falso.

Le variazioni ormonali possono influenzare alcuni aspetti dell’umore, ma non eliminano capacità di ragionamento o controllo.


"Ogni cambiamento emotivo è colpa degli ormoni"

Falso.

Gli ormoni sono un fattore tra molti. Relazioni, ambiente e stato psicologico hanno un ruolo fondamentale.


"Tutte le persone hanno gli stessi effetti durante il ciclo"

Falso.

La risposta alle variazioni ormonali è estremamente individuale.


"Gli estrogeni sono solo ormoni riproduttivi"

Falso.

Agiscono anche su cervello, ossa, metabolismo e sistema cardiovascolare.


Cosa sappiamo e cosa non sappiamo ancora

La relazione tra ciclo e cervello è ben documentata, ma rimangono aspetti ancora da chiarire.

Sappiamo che:

  • estrogeni e progesterone influenzano il cervello;
  • alcune persone sono più sensibili alle loro variazioni;
  • il periodo premestruale è quello più associato a cambiamenti emotivi.

Sono ancora oggetto di ricerca:

  • perché alcune persone siano molto sensibili e altre no;
  • quali meccanismi determinino il PMDD;
  • il ruolo preciso di genetica, ambiente e stress.

FAQ

Perché prima del ciclo sono più irritabile?

Nella fase premestruale diminuiscono estrogeni e progesterone, e alcune persone sono più sensibili a queste variazioni ormonali.

Il ciclo può influenzare l’ansia?

Sì, soprattutto nelle persone sensibili alle variazioni ormonali, perché estrogeni e progesterone interagiscono con sistemi cerebrali coinvolti nello stress.

Gli ormoni cambiano la personalità?

No. Possono modificare temporaneamente energia, sensibilità emotiva e risposta allo stress, ma non cambiano chi è una persona.

Perché durante l’ovulazione alcune persone hanno più desiderio sessuale?

Gli estrogeni e altri segnali biologici legati alla fertilità possono influenzare il comportamento sessuale.

Tutte le donne hanno sbalzi d’umore durante il ciclo?

No. Alcune li percepiscono molto, altre poco o per nulla.


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