La crema solare impedisce di abbronzarsi? La verità sull’abbronzatura e la protezione UV

La crema solare impedisce di abbronzarsi? La verità sull’abbronzatura e la protezione UV

Perché la pelle si abbronza?

L’abbronzatura è una risposta di difesa della pelle contro l’esposizione ai raggi ultravioletti (UV).

Quando i raggi UV raggiungono la pelle, possono danneggiare il DNA delle cellule cutanee.

In risposta a questo stimolo, alcune cellule specializzate chiamate:

Melanociti

producono una molecola chiamata:

Melanina

La melanina è un pigmento che assorbe parte dell’energia dei raggi UV e contribuisce a proteggere il DNA cellulare.

Il colore più scuro della pelle dopo l’esposizione solare è quindi il risultato di un aumento della produzione e distribuzione di melanina.

L’abbronzatura non è un processo "di bellezza" per la pelle: biologicamente è una risposta adattativa a uno stress.


La crema solare impedisce davvero di abbronzarsi?

La risposta breve è:

No, non completamente.

La crema solare riduce la quantità di radiazioni UV che raggiungono la pelle, ma nessuna protezione solare blocca il 100% dei raggi.

Di conseguenza:

  • una persona può comunque produrre melanina;
  • può sviluppare gradualmente un’abbronzatura;
  • può scurirsi anche utilizzando una protezione alta.

La differenza principale è che l’abbronzatura avviene con una quantità inferiore di danno biologico.


Perché ci si abbronza anche con SPF 50?

L’SPF indica principalmente la protezione dagli UVB, i raggi maggiormente responsabili delle scottature.

Un SPF 50 riduce molto la quantità di UVB che raggiunge la pelle, ma non significa:

  • blocco totale degli UV;
  • assenza completa di stimolo alla melanina.

Inoltre, nella vita reale la protezione effettiva è spesso inferiore rispetto a quella teorica dei test perché molte persone:

  • applicano poca crema;
  • dimenticano alcune zone;
  • non la riapplicano dopo bagno o sudorazione.

Quindi una piccola quantità di radiazione UV continua comunque a raggiungere la pelle.


Abbronzarsi con la crema solare è diverso dall’abbronzarsi senza protezione?

Sì.

Senza protezione, una maggiore quantità di UV raggiunge le cellule cutanee.

Questo aumenta:

  • danno al DNA;
  • stress ossidativo;
  • infiammazione;
  • degradazione di collagene ed elastina.

Con la protezione solare:

  • arriva meno radiazione UV;
  • la risposta della melanina può essere più graduale;
  • diminuisce il rischio di danno.

In pratica, la crema solare non elimina necessariamente il colore, ma riduce il prezzo biologico pagato dalla pelle per ottenerlo.


La crema solare rallenta l’abbronzatura?

Sì, può farlo.

Poiché riduce lo stimolo dei raggi UV sui melanociti, la produzione di melanina può essere:

  • più lenta;
  • meno intensa.

Una persona potrebbe quindi impiegare più tempo per raggiungere lo stesso livello di colore rispetto a un’esposizione senza protezione.

Tuttavia, questo processo è generalmente più sicuro per la salute della pelle.


Abbronzatura e pelle sana sono la stessa cosa?

No.

Questo è uno dei concetti più importanti.

Una pelle abbronzata non significa necessariamente una pelle più sana.

L’abbronzatura indica che la pelle ha attivato meccanismi di difesa in risposta agli UV.

Anche senza scottarsi, gli UV possono contribuire nel tempo a:

  • rughe;
  • macchie;
  • perdita di elasticità;
  • alterazioni cellulari.

Il danno solare è infatti cumulativo.


La crema solare impedisce la vitamina D?

Questo dubbio è comune.

La vitamina D viene prodotta nella pelle grazie agli UVB.

Tuttavia, nella pratica quotidiana, l’uso corretto della protezione solare non sembra impedire completamente il mantenimento di livelli adeguati di vitamina D nella maggior parte delle persone.

La quantità di vitamina D dipende da molti fattori:

  • esposizione complessiva al sole;
  • stagione;
  • latitudine;
  • età;
  • caratteristiche individuali.

Come abbronzarsi riducendo i rischi?

Non esiste un’abbronzatura completamente priva di esposizione UV.

Tuttavia, è possibile ridurre il danno:

Usare una protezione adeguata

Una crema con SPF adeguato riduce la quantità di UV ricevuti.


Evitare le ore di maggiore intensità

Tra le ore centrali della giornata la radiazione UV è generalmente più intensa.


Evitare le scottature

Le scottature sono un segnale evidente di danno cutaneo.


Esporsi gradualmente

L’esposizione progressiva permette alla pelle di adattarsi attraverso l’aumento della melanina senza sottoporla a uno stress eccessivo.


Errori comuni e falsi miti

"Con la crema solare non mi abbronzerò mai"

Falso.

La protezione riduce gli UV, ma non li elimina completamente.


"Se mi abbronzo non sto danneggiando la pelle"

Falso.

L’abbronzatura è una risposta alla radiazione UV e indica che la pelle ha ricevuto uno stimolo.


"SPF 50 blocca completamente il sole"

Falso.

Nessuna protezione solare offre una schermatura totale.


"Meglio una scottatura veloce per abbronzarsi prima"

Falso.

La scottatura è un segno di danno cellulare e aumenta il rischio di problemi cutanei nel tempo.


Cosa sappiamo e cosa non sappiamo ancora

Sappiamo che:

  • la crema solare riduce l’esposizione agli UV;
  • l’abbronzatura è una risposta della pelle agli UV;
  • la protezione solare non elimina completamente la produzione di melanina.

Sono ancora studiati:

  • gli effetti a lunghissimo termine delle diverse strategie di fotoprotezione;
  • il rapporto preciso tra diversi livelli di esposizione e rischio individuale;
  • il ruolo di fattori genetici nella risposta della pelle al sole.

FAQ

Posso abbronzarmi con SPF 50?

Sì. La crema solare riduce gli UV, ma non li blocca completamente.

La crema solare fa durare meno l’abbronzatura?

Non necessariamente. L’abbronzatura dipende dalla produzione di melanina e dal ricambio delle cellule cutanee.

La crema solare impedisce di diventare scuri?

No, ma può rendere il processo più lento e graduale.

È meglio abbronzarsi senza crema per prendere colore più velocemente?

No. Il colore ottenuto più rapidamente è associato a una maggiore quantità di danno UV.

Una pelle abbronzata è una pelle protetta?

Solo parzialmente. La melanina offre una certa protezione naturale, ma non sostituisce la fotoprotezione.


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