Perché gli uomini perdono i capelli più delle donne? La scienza spiega le differenze Radianceskin

Perché gli uomini perdono i capelli? Cause e differenze

Perché la perdita dei capelli a pattern maschile è frequente? La causa principale è una combinazione di predisposizione genetica e sensibilità dei follicoli agli androgeni, in particolare al diidrotestosterone (DHT). Anche le donne possono sviluppare alopecia androgenetica: in molti casi, però, il diradamento si distribuisce diversamente.

La differenza tra calvizie maschile e femminile

Negli uomini la perdita ereditaria compare spesso come arretramento delle tempie e diradamento del vertice. Nelle donne può manifestarsi con un progressivo allargamento della scriminatura e una riduzione della densità nella parte superiore del capo. Questi sono pattern frequenti, non regole assolute: le cause reali possono essere più di una.

La American Academy of Dermatology distingue le forme ereditarie dalle altre possibili cause di perdita dei capelli e ricorda che entrambe possono interessare uomini e donne.

Che cosa fa il DHT ai follicoli?

Il DHT è un ormone prodotto a partire dal testosterone tramite l'enzima 5-alfa-reduttasi. Nei follicoli geneticamente predisposti contribuisce alla miniaturizzazione: con il tempo alcuni capelli diventano più sottili e la fase di crescita può modificarsi. Non significa che ogni persona con alopecia androgenetica abbia livelli di testosterone nel sangue anormalmente alti.

La sensibilità locale dei follicoli e la predisposizione familiare contano più di una semplice distinzione «uomini con più ormoni, donne con meno». Anche l'alopecia a pattern femminile può comparire con valori ormonali circolanti nella norma.

Perché le donne spesso perdono capelli in modo diverso?

Le differenze riguardano genetica, regolazione follicolare, ambiente ormonale e distribuzione del diradamento. La perdita di capelli nelle donne non deve essere attribuita automaticamente a estrogeni o menopausa. Carenze nutrizionali, condizioni tiroidee, effluvium telogen e altre alopecie possono produrre un quadro apparentemente simile.

Quali segnali permettono di distinguere le cause?

  • Diradamento progressivo del vertice o delle tempie: può suggerire alopecia androgenetica.
  • Perdita diffusa comparsa dopo febbre, interventi chirurgici o forti cambiamenti: può suggerire un effluvium telogen.
  • Chiazze improvvise o infiammazione: richiedono una valutazione mirata, perché non sono il quadro tipico di una semplice calvizie androgenetica.
  • Capelli che si spezzano: possono riflettere un danno del fusto, non una caduta dal follicolo.

Un dermatologo può utilizzare anamnesi, esame del cuoio capelluto ed eventuali indagini mirate per chiarire la situazione. Per approfondire leggi anche perché cadono i capelli e che cos'è l'effluvium telogen.

Quali trattamenti hanno evidenze?

La terapia varia con la diagnosi. Nell'alopecia androgenetica sono disponibili trattamenti medici con evidenze specifiche, come minoxidil e, quando appropriato, farmaci che agiscono sugli androgeni. Controindicazioni, effetti indesiderati e indicazioni differiscono secondo la persona e richiedono una valutazione professionale.

La revisione sistematica del 2024 sui trattamenti dell'alopecia androgenetica riassume le principali opzioni. Le formulazioni e le autorizzazioni regolatorie possono variare a seconda del Paese.

E la luce rossa?

Alcuni studi indicano che la fotobiomodulazione con dispositivi specifici può aumentare la densità dei capelli nell'alopecia androgenetica, ma non è un sostituto universale delle terapie mediche e non è dimostrata la stessa efficacia per ogni spazzola o casco disponibile in commercio.

Una revisione sistematica su 38 studi ha riscontrato risultati incoraggianti soprattutto per l'alopecia androgenetica, mentre per le altre forme di perdita le informazioni erano insufficienti per conclusioni altrettanto solide. Puoi approfondire nella nostra guida alla luce rossa per capelli.

Gli errori più comuni

  • Confondere la caduta dai follicoli con la rottura dei capelli durante lavaggio o styling.
  • Concludere che la calvizie dipenda solo da livelli elevati di testosterone.
  • Prendere integratori senza una carenza accertata o senza verificare le cause del diradamento.
  • Considerare le percentuali di un singolo studio come un risultato garantito per qualsiasi dispositivo.

Domande frequenti

Gli uomini hanno sempre più probabilità delle donne di perdere i capelli?

La prevalenza e l'età di comparsa variano secondo le popolazioni e le definizioni. In generale, il pattern maschile è comune, ma anche la perdita a pattern femminile è frequente e può richiedere trattamento.

Per approfondire gli aspetti collegati alla salute e alla cura dei capelli, puoi leggere anche le influenze ormonali sulla caduta.

Se mio padre è calvo perderò i capelli?

La familiarità aumenta il rischio, ma l'ereditarietà è complessa e non permette di prevedere con certezza come evolverà la situazione di una persona.

Il DHT è un ormone dannoso?

No, è un ormone con funzioni fisiologiche. Il suo ruolo nell'alopecia riguarda soprattutto la sensibilità dei follicoli geneticamente predisposti.

Radersi a zero fa crescere capelli più spessi?

No. Il taglio modifica l'aspetto della parte visibile del fusto, non la biologia del follicolo.

Quando consultare un dermatologo?

Se noti un diradamento progressivo, una perdita persistente, chiazze, dolore o infiammazione del cuoio capelluto, un controllo aiuta a definire la causa e a valutare le opzioni.

Fonti principali

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