Cos’è la barriera intestinale? Come funziona la protezione tra intestino e organismo

Cos’è la barriera intestinale? Come funziona la protezione tra intestino e organismo

Cos’è la barriera intestinale?

La barriera intestinale è il sistema di protezione che separa il contenuto dell’intestino dall’ambiente interno del corpo.

Può sembrare strano pensare all’intestino come a una "barriera", perché normalmente immaginiamo l’intestino come un organo che serve ad assorbire nutrienti.

Ed è proprio così.

L’intestino deve svolgere due funzioni apparentemente opposte:

  1. Lasciare entrare ciò che è utile, come:
    • nutrienti;
    • acqua;
    • minerali;
    • molecole necessarie all’organismo.
  2. Impedire il passaggio di ciò che potrebbe essere dannoso, come:
    • batteri;
    • tossine;
    • particelle non digerite;
    • sostanze infiammatorie.

La barriera intestinale è quindi un sistema di selezione estremamente sofisticato.

Non è un muro completamente chiuso, ma un filtro regolabile.


Perché l’intestino ha bisogno di una barriera?

L’intestino è una delle zone del corpo più esposte all’ambiente esterno.

Ogni giorno entrano nel tratto gastrointestinale:

  • alimenti;
  • microrganismi;
  • sostanze prodotte dalla digestione;
  • componenti dell’ambiente.

Inoltre, il colon ospita una quantità enorme di batteri.

Questo crea una situazione particolare:

L’intestino vive a contatto con milioni di microrganismi senza essere continuamente infiammato.

Per riuscirci, il corpo deve mantenere un equilibrio delicato:

  • tollerare ciò che è innocuo;
  • reagire contro ciò che è pericoloso.

La barriera intestinale è uno degli strumenti principali che permettono questo equilibrio.


Da cosa è composta la barriera intestinale?

La barriera intestinale non è una singola struttura.

È un sistema formato da diversi livelli che lavorano insieme.

Possiamo immaginarla come una serie di protezioni sovrapposte:

  1. strato di muco;
  2. cellule epiteliali intestinali;
  3. giunzioni strette tra cellule;
  4. sistema immunitario intestinale;
  5. microbiota.

Il muco intestinale: la prima linea di protezione

La superficie interna dell’intestino è ricoperta da uno strato di muco prodotto da cellule specializzate chiamate:

Cellule caliciformi

Il muco contiene principalmente:

  • mucine;
  • acqua;
  • molecole antimicrobiche.

La sua funzione è creare una zona protettiva tra:

  • contenuto intestinale;
  • cellule dell’intestino.

Questo è particolarmente importante nel colon, dove la quantità di batteri è molto elevata.

Il muco permette ai batteri di vivere nell’intestino senza entrare direttamente in contatto con le cellule dell’organismo.


L’epitelio intestinale: il filtro principale

Sotto lo strato di muco troviamo:

Epitelio intestinale

È formato da uno strato di cellule chiamate:

Enterociti

Queste cellule rivestono la parete interna dell’intestino.

Gli enterociti hanno un compito fondamentale:

  • assorbire nutrienti;
  • controllare cosa può attraversare la parete intestinale.

La loro superficie contiene strutture specializzate che aumentano la capacità di assorbimento.


Le giunzioni strette: il controllo degli spazi tra cellule

Le cellule intestinali non sono semplicemente affiancate.

Tra loro esistono strutture chiamate:

Tight junctions (giunzioni strette)

Sono complessi proteici che regolano il passaggio tra una cellula e l’altra.

Il loro ruolo è impedire che sostanze indesiderate attraversino liberamente lo spazio tra cellule.

In pratica funzionano come un sistema di porte regolabili:

  • permettono il passaggio controllato di alcune molecole;
  • bloccano il passaggio indiscriminato di altre.

Il sistema immunitario intestinale

Una grande parte del sistema immunitario si trova proprio nell’intestino.

Questo perché il corpo deve continuamente controllare ciò che entra attraverso l’apparato digerente.

Il sistema immunitario intestinale deve distinguere tra:

  • batteri normalmente presenti;
  • microrganismi dannosi;
  • componenti alimentari innocui.

Un’attivazione eccessiva sarebbe problematica perché causerebbe infiammazione continua.

Una risposta insufficiente permetterebbe invece ai patogeni di superare le difese.


Il ruolo del microbiota nella barriera intestinale

Il microbiota non è soltanto un insieme di batteri che vivono nell’intestino.

Partecipa attivamente al mantenimento della barriera.

I batteri intestinali possono contribuire attraverso diversi meccanismi.

Produzione di acidi grassi a corta catena

Quando alcuni batteri fermentano le fibre alimentari producono molecole come:

  • butirrato;
  • propionato;
  • acetato.

Il butirrato, in particolare, è importante per il nutrimento delle cellule del colon.


Competizione con microrganismi dannosi

I batteri residenti occupano spazio e utilizzano risorse.

Questo rende più difficile per alcuni microrganismi patogeni stabilirsi.

Questo fenomeno viene chiamato:

Resistenza alla colonizzazione


Comunicazione con il sistema immunitario

Il microbiota contribuisce alla regolazione delle risposte immunitarie.

Aiuta il sistema immunitario a sviluppare tolleranza verso ciò che non rappresenta un pericolo.


Che cosa significa permeabilità intestinale?

Il termine:

Permeabilità intestinale

indica quanto facilmente alcune sostanze possono attraversare la barriera intestinale.

La permeabilità non è sempre negativa.

Un certo livello è necessario perché l’intestino possa assorbire nutrienti.

Il problema nasce quando la regolazione della barriera viene alterata.

In questo caso si parla spesso di:

Aumento della permeabilità intestinale

o, nel linguaggio divulgativo:

"Leaky gut"

(letteralmente "intestino che perde").


Cosa succede quando aumenta la permeabilità intestinale?

Se la barriera diventa meno selettiva, alcune molecole che normalmente rimarrebbero nel lume intestinale possono entrare più facilmente in contatto con il sistema immunitario.

Questo può contribuire ad attivare risposte infiammatorie.

Tuttavia, è importante distinguere:

  • aumento della permeabilità osservato in studi scientifici;
  • convinzioni secondo cui qualsiasi sintomo dipenda da un "intestino permeabile".

Il ruolo clinico della permeabilità intestinale varia molto a seconda della condizione studiata.


Quali fattori possono influenzare la barriera intestinale?

La barriera intestinale è dinamica e può cambiare in risposta a diversi fattori.

Alimentazione

La dieta influenza il microbiota e quindi indirettamente la barriera intestinale.

Una maggiore presenza di fibre può favorire la produzione di metaboliti utili.


Antibiotici

Gli antibiotici possono modificare il microbiota, che a sua volta contribuisce al mantenimento della barriera.


Stress

Lo stress cronico può influenzare l’intestino attraverso:

  • sistema nervoso;
  • ormoni dello stress;
  • sistema immunitario.

Infiammazione intestinale

In alcune malattie infiammatorie intestinali la barriera può essere alterata.


Alcol e alcuni fattori ambientali

Un consumo elevato di alcol e altri fattori possono influenzare negativamente la funzione della barriera.


Barriera intestinale e salute generale

Negli ultimi anni la barriera intestinale è stata studiata per il possibile ruolo in numerosi ambiti:

  • malattie intestinali;
  • metabolismo;
  • immunità;
  • comunicazione intestino-cervello.

Tuttavia, non significa che la barriera intestinale sia la causa di ogni problema di salute.

È un elemento di un sistema molto più complesso.

La salute dipende dall’interazione tra:

  • genetica;
  • ambiente;
  • alimentazione;
  • microbiota;
  • sistema immunitario;
  • stile di vita.

Errori comuni e falsi miti

"La barriera intestinale deve essere completamente chiusa"

Falso.

Deve essere selettiva, non impermeabile.

L’assorbimento dei nutrienti richiede un certo passaggio controllato di sostanze.


"L’intestino permeabile causa qualsiasi disturbo"

Non dimostrato.

La permeabilità intestinale alterata è studiata in alcune condizioni specifiche, ma non spiega automaticamente ogni sintomo.


"Basta assumere probiotici per riparare la barriera intestinale"

Non necessariamente.

Alcuni probiotici possono avere effetti specifici, ma la funzione della barriera dipende da molti fattori.


"Tutti i batteri intestinali danneggiano la barriera"

Falso.

Molti batteri residenti contribuiscono al suo mantenimento.


Cosa sappiamo e cosa non sappiamo ancora

La barriera intestinale è un campo di ricerca molto attivo.

Sappiamo che:

  • è fondamentale per separare intestino e organismo;
  • coinvolge cellule, muco, microbiota e sistema immunitario;
  • può modificarsi in risposta a diversi fattori.

Sono ancora da chiarire:

  • quali modifiche della barriera siano realmente causa o conseguenza di alcune malattie;
  • come intervenire in modo preciso per migliorarne la funzione;
  • quanto siano importanti le variazioni individuali.

FAQ

La barriera intestinale è la stessa cosa del microbiota?

No. Il microbiota è formato dai microrganismi intestinali, mentre la barriera è il sistema che controlla il rapporto tra intestino e organismo.

Dove si trova la barriera intestinale?

Si trova lungo la parete interna dell’intestino, soprattutto a livello della mucosa intestinale.

La permeabilità intestinale è sempre negativa?

No. Una certa permeabilità è necessaria per assorbire nutrienti.

Gli antibiotici danneggiano la barriera intestinale?

Possono influenzarla indirettamente modificando il microbiota, ma l’effetto dipende dal contesto.

Come si può mantenere una buona barriera intestinale?

Attraverso uno stile di vita equilibrato, una dieta varia con adeguato apporto di fibre e una corretta gestione dei fattori che influenzano l’intestino.


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