Cos’è l’elastina? La proteina che dà elasticità alla pelle e ai tessuti

Cos’è l’elastina? La proteina che dà elasticità alla pelle e ai tessuti

Cos’è l’elastina?

L’elastina è una proteina strutturale del tessuto connettivo che permette ai tessuti di allungarsi, deformarsi e tornare alla loro forma originale.

È una delle principali proteine responsabili dell’elasticità del corpo umano.

Quando una pelle giovane viene tirata, compressa o deformata, riesce rapidamente a tornare alla posizione iniziale.

Questa capacità dipende in gran parte dalla presenza di fibre elastiche contenenti elastina.

L’elastina funziona quindi come una sorta di "molla biologica":

  • si può allungare;
  • immagazzina energia;
  • ritorna alla forma iniziale.

Dove si trova l’elastina nel corpo?

L’elastina è presente in molti tessuti che devono essere flessibili e resistenti.

Le concentrazioni più importanti si trovano in:

Pelle

Nella pelle l’elastina si trova soprattutto nel:

Derma

Lo strato situato sotto l’epidermide.

Qui forma una rete insieme al collagene e ad altre componenti della matrice extracellulare.

Questa rete permette alla pelle di:

  • adattarsi ai movimenti;
  • deformarsi senza rompersi;
  • mantenere una certa tensione.

Vasi sanguigni

Le arterie devono espandersi quando il cuore pompa sangue e poi tornare alla loro dimensione iniziale.

L’elastina presente nelle pareti arteriose permette proprio questo comportamento elastico.

È particolarmente importante nelle grandi arterie, come:

  • aorta;
  • arterie principali.

Polmoni

Durante la respirazione:

  • i polmoni si espandono durante l’inspirazione;
  • ritornano alla posizione iniziale durante l’espirazione.

Le fibre elastiche contribuiscono a questa capacità.


Legamenti e altri tessuti

L’elastina è presente anche in alcuni:

  • legamenti;
  • cartilagini elastiche;
  • tessuti sottoposti a continui movimenti.

Come viene prodotta l’elastina?

La produzione dell’elastina avviene principalmente grazie a cellule chiamate:

Fibroblasti

I fibroblasti sono cellule del tessuto connettivo che producono molte componenti della matrice extracellulare, tra cui:

  • collagene;
  • elastina;
  • proteoglicani.

La formazione dell’elastina avviene attraverso diverse fasi.


Dalla tropoelastina alla fibra elastica

La prima forma prodotta dalle cellule è chiamata:

Tropoelastina

È una molecola precursore che viene successivamente assemblata nello spazio extracellulare.

Le molecole di tropoelastina si collegano tra loro attraverso un processo chiamato:

Cross-linking

(letteralmente "formazione di legami incrociati").

Questi collegamenti rendono l’elastina:

  • resistente;
  • stabile;
  • capace di deformarsi senza rompersi.

Una volta formata, l’elastina è una proteina molto longeva.

Alcune fibre elastiche possono rimanere nel corpo per decenni.


Elastina e collagene: qual è la differenza?

Elastina e collagene vengono spesso nominati insieme perché entrambi fanno parte della struttura della pelle.

Tuttavia hanno funzioni diverse.

Collagene: resistenza e struttura

Il collagene è la proteina più abbondante del corpo umano.

Fornisce:

  • resistenza meccanica;
  • sostegno;
  • struttura.

Può essere immaginato come l’impalcatura che mantiene la forma dei tessuti.


Elastina: elasticità e ritorno alla forma

L’elastina permette invece:

  • deformazione controllata;
  • flessibilità;
  • ritorno alla posizione iniziale.

Un modo semplice per visualizzare la differenza:

Collagene = struttura portante

Elastina = capacità di rimbalzare

La pelle giovane ha bisogno di entrambe.


Perché la pelle perde elastina con l’età?

L’invecchiamento cutaneo è legato a diversi cambiamenti biologici.

Con il passare degli anni:

  • diminuisce la produzione di nuove fibre elastiche;
  • aumenta il danneggiamento delle fibre esistenti;
  • cambia la struttura della matrice extracellulare.

Questo contribuisce alla comparsa di:

  • perdita di elasticità;
  • rilassamento cutaneo;
  • rughe.

Il ruolo dei fibroblasti nell’invecchiamento

Con l’età i fibroblasti possono diventare meno efficienti.

Possono ridurre la produzione di componenti importanti della matrice extracellulare, tra cui:

  • collagene;
  • elastina.

Inoltre aumenta l’attività di alcuni enzimi chiamati:

Metalloproteinasi della matrice (MMP)

Questi enzimi contribuiscono alla degradazione di componenti strutturali della pelle.


Cosa danneggia l’elastina?

Diversi fattori possono accelerare il deterioramento delle fibre elastiche.


Radiazioni ultraviolette (UV)

Il principale fattore ambientale associato all’invecchiamento cutaneo precoce è:

Esposizione solare cronica

I raggi UV possono:

  • aumentare lo stress ossidativo;
  • attivare enzimi che degradano la matrice extracellulare;
  • danneggiare le fibre elastiche.

Questo fenomeno è chiamato:

Foto-invecchiamento

La pelle esposta frequentemente al sole tende quindi a perdere elasticità più rapidamente.


Stress ossidativo

Lo stress ossidativo si verifica quando aumenta la presenza di:

Specie reattive dell’ossigeno (ROS)

Queste molecole possono danneggiare diverse strutture cellulari e tissutali.

L’organismo possiede sistemi antiossidanti, ma un eccesso di danno ossidativo può contribuire all’invecchiamento dei tessuti.


Fumo

Il fumo è associato a un maggiore invecchiamento cutaneo.

Può influenzare:

  • circolazione;
  • ossigenazione dei tessuti;
  • attività dei fibroblasti;
  • degradazione della matrice extracellulare.

Infiammazione cronica

Processi infiammatori persistenti possono favorire l’attivazione di enzimi che degradano componenti strutturali dei tessuti.


Si può aumentare la produzione di elastina?

Questa è una delle domande più frequenti.

La risposta è:

Dipende.

La pelle adulta continua a produrre elastina, ma la capacità diminuisce progressivamente con l’età.

Alcuni approcci possono favorire un ambiente più favorevole alla salute cutanea, ma non esistono metodi comprovati per "ricreare" completamente l’elastina perduta.


Protezione solare

È uno degli interventi più supportati dalla ricerca per preservare la struttura cutanea.

Ridurre il danno UV aiuta a proteggere:

  • collagene;
  • elastina;
  • matrice extracellulare.

Alimentazione e nutrienti

Una dieta equilibrata fornisce elementi necessari alla produzione e al mantenimento dei tessuti.

Sono importanti:

  • proteine sufficienti;
  • vitamina C;
  • minerali coinvolti nel metabolismo cellulare.

Tuttavia, assumere un singolo nutriente non significa automaticamente aumentare la produzione di elastina.


Attività fisica

L’esercizio regolare influenza positivamente diversi aspetti della salute generale.

Attraverso:

  • migliore circolazione;
  • adattamenti metabolici;
  • riduzione di alcuni fattori infiammatori,

può contribuire indirettamente al mantenimento della salute dei tessuti.


Integratori di elastina: funzionano?

Esistono prodotti che contengono:

  • elastina idrolizzata;
  • peptidi derivati da proteine strutturali.

La ricerca sugli integratori per la pelle è in evoluzione.

Alcuni studi suggeriscono possibili effetti su parametri cutanei, ma:

  • gli effetti possono variare;
  • i meccanismi non sono completamente chiariti;
  • non sostituiscono protezione solare e stile di vita.

Elastina e prodotti cosmetici

Molti cosmetici contengono ingredienti descritti come "stimolanti dell’elastina".

È importante distinguere:

  • miglioramento temporaneo dell’aspetto della pelle;
  • modifiche reali profonde della struttura cutanea.

Molte molecole applicate sulla pelle hanno difficoltà a raggiungere gli strati profondi dove si trovano le fibre elastiche.


Errori comuni e falsi miti

"La pelle cadente dipende solo dalla perdita di elastina"

Falso.

Il rilassamento cutaneo dipende da molti fattori:

  • elastina;
  • collagene;
  • grasso sottocutaneo;
  • muscoli;
  • struttura ossea;
  • genetica.

"Applicare elastina sulla pelle ricostruisce le fibre elastiche"

Non dimostrato.

Le proteine grandi difficilmente penetrano negli strati profondi della pelle.


"L’elastina è uguale al collagene"

Falso.

Sono proteine diverse con funzioni diverse.


Cosa sappiamo e cosa non sappiamo ancora

Sappiamo che:

  • l’elastina è fondamentale per l’elasticità dei tessuti;
  • la sua degradazione contribuisce all’invecchiamento cutaneo;
  • raggi UV e altri fattori ambientali accelerano il danno.

Sono ancora oggetto di ricerca:

  • strategie per stimolare realmente la produzione di nuova elastina negli adulti;
  • terapie capaci di rigenerare completamente le fibre elastiche danneggiate;
  • il ruolo preciso di alcuni integratori e cosmetici.

FAQ

L’elastina si rigenera?

L’organismo può produrne nuova, ma la capacità diminuisce con l’età e il recupero delle fibre danneggiate è limitato.

Elastina e collagene sono la stessa cosa?

No. Il collagene dà struttura e resistenza, mentre l’elastina permette elasticità e ritorno alla forma.

Perché la pelle perde elasticità con l’età?

Per la riduzione della produzione di componenti strutturali e l’aumento del loro danneggiamento.

Il sole rovina l’elastina?

Sì. L’esposizione UV cronica è uno dei principali fattori di danno alle fibre elastiche.

Le creme possono aumentare l’elastina?

Non è dimostrato che le creme possano ricostruire significativamente le fibre elastiche profonde.


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