AHA e BHA sono famiglie di acidi esfolianti usati in alcuni cosmetici per migliorare l’aspetto della superficie cutanea. Tra gli AHA più comuni ci sono acido glicolico e lattico; il BHA più noto nella skincare è l’acido salicilico. La differenza riguarda struttura, solubilità e impieghi cosmetici tipici, ma la scelta non dipende soltanto dal tipo di pelle: concentrazione, formulazione, frequenza e tolleranza sono altrettanto importanti.
Che cosa sono gli AHA
Gli alfa-idrossiacidi (AHA) sono ingredienti idrosolubili che agiscono soprattutto sulla superficie cutanea favorendo l’esfoliazione delle cellule superficiali. Acido glicolico e acido lattico sono tra i più usati nei prodotti cosmetici. Possono essere impiegati per migliorare temporaneamente l’aspetto di texture irregolare, secchezza superficiale o opacità. L’effetto dipende dalla formulazione e non equivale a un peeling professionale o a una cura dermatologica.
L’acido lattico è spesso inserito in prodotti esfolianti o idratanti; l’acido glicolico può essere più penetrante in alcune formulazioni. Queste differenze non consentono di prevedere da sole quale prodotto sarà meglio tollerato: pH, concentrazione, veicolo e stato della barriera incidono sulla risposta.
Che cosa sono i BHA
Il beta-idrossiacido più comune è l’acido salicilico, liposolubile. È presente in alcuni prodotti per pelli con pori ostruiti o imperfezioni, perché può agire all’interno dell’ambiente ricco di lipidi del follicolo. Non tutti i punti neri o i brufoli rispondono allo stesso modo e il salicilico può irritare o seccare, soprattutto se associato ad altri attivi.
“Lipofilo” non significa che il prodotto pulisca in profondità o rimuova ogni impurità. Le affermazioni cosmetiche vanno interpretate con misura: ingredienti e risultati dipendono dalla formula e non sostituiscono il trattamento dell’acne moderata o severa.
AHA e BHA: differenze pratiche
In modo generale, gli AHA sono scelti più spesso per esfoliare la superficie e migliorare l’aspetto di opacità e ruvidità, mentre l’acido salicilico viene spesso considerato quando ci sono comedoni o pelle acneica. Questa è una distinzione orientativa, non una regola universale. Pelle secca, grassa o mista può essere sensibile; la tollerabilità individuale e la condizione cutanea contano più di una semplice etichetta.
Se hai rossore, eczema, rosacea, pelle screpolata o una barriera irritata, l’esfoliazione può peggiorare bruciore e desquamazione. Se non sai se le imperfezioni sono acne, follicolite o irritazione, chiedi una valutazione invece di provare acidi multipli.
Come scegliere un esfoliante
Parti dall’obiettivo: levigare una ruvidità superficiale, migliorare l’aspetto dei comedoni o mantenere una routine semplice. Leggi l’etichetta e segui l’uso raccomandato; non è necessario scegliere la concentrazione più alta. Preferisci un solo prodotto esfoliante per volta e prova gradualmente, senza aggiungere simultaneamente retinolo, perossido di benzoile, scrub e maschere acide.
Se hai pelle sensibile, inizia con estrema cautela o chiedi consiglio al dermatologo. Evita l’uso su cute lesa, scottata o appena depilata. Non usare prodotti professionali ad alta concentrazione a casa: peeling e procedure richiedono selezione, controllo e istruzioni specifiche.
Frequenza e introduzione graduale
La frequenza adatta dipende dal prodotto e dalla pelle. Per iniziare, può essere prudente usare il prodotto meno spesso di quanto si pensa necessario, osservando la reazione e aumentando solo se le indicazioni e la tolleranza lo consentono. Se compaiono bruciore persistente, rossore marcato, fissurazioni o desquamazione importante, sospendi l’esfoliante e semplifica la routine. Non interpretare una reazione dolorosa come segno che l’ingrediente stia funzionando.
Applica l’esfoliante dopo una detersione delicata, secondo le istruzioni, e usa una crema idratante se la cute tende a seccarsi. L’AAD raccomanda cautela perché l’esfoliazione può irritare e suggerisce di considerare tipo di pelle e altri prodotti già in uso, compresi retinoidi o perossido di benzoile. Proteggi la pelle dal sole e segui le indicazioni in etichetta.
Compatibilità con altri ingredienti
Non esiste una regola assoluta che vieti ogni combinazione, ma sovrapporre più attivi esfolianti può aumentare irritazione e secchezza, soprattutto all’inizio. Se usi retinoidi prescritti o trattamenti per acne, chiedi al dermatologo prima di aggiungere AHA o BHA. Alternare le sere o usare un solo attivo può essere una scelta più semplice, ma la strategia dipende dal prodotto e dalle esigenze personali.
In caso di gravidanza o allattamento, terapie dermatologiche o patologie cutanee, chiedi un parere sanitario sulla scelta degli ingredienti e delle concentrazioni. Evita di applicare acidi sulla palpebra o vicino agli occhi se il prodotto non è specificamente destinato a quell’area.
Errori comuni
- Scegliere un prodotto basandosi soltanto sulla percentuale più alta.
- Usare AHA o BHA ogni giorno sin dal primo utilizzo.
- Combinare acidi, scrub e retinoidi per accelerare i risultati.
- Esfoliare pelle irritata, arrossata o scottata.
- Aspettarsi che un cosmetico elimini definitivamente pori, macchie o acne.
La texture naturale della pelle include pori e leggere irregolarità. L’obiettivo non è ottenere una superficie perfetta, ma una pelle confortevole e una routine che non la irriti.
Quando rivolgersi al dermatologo
Chiedi consiglio se hai acne persistente, lesioni dolorose, cicatrici, macchie che peggiorano, irritazione ricorrente o una condizione cutanea diagnosticata. Un dermatologo può aiutarti a scegliere un trattamento adatto e distinguere quando un esfoliante cosmetico è ragionevole o superfluo. Se un prodotto causa gonfiore, vescicole o dolore intenso, interrompilo e richiedi assistenza medica.
Domande frequenti
AHA o BHA per i punti neri?
L’acido salicilico è spesso utilizzato in prodotti per pelle con comedoni, ma la risposta varia. Evita di combinarlo subito con altri attivi e considera un consulto se l’acne è persistente.
Posso usare AHA e BHA insieme?
Alcuni prodotti combinano gli ingredienti, ma ciò non significa che siano adatti a tutte le pelli. Segui l’etichetta e non sovrapporre più esfolianti senza valutare la tolleranza.
Gli acidi rendono la pelle più sensibile al sole?
Alcuni esfolianti possono aumentare la sensibilità o rendere la cute più vulnerabile all’irritazione. Usa protezione solare e limita l’esposizione intensa seguendo le istruzioni del prodotto.
In sintesi
AHA e BHA differiscono per proprietà e impieghi cosmetici, ma non esiste un acido migliore per tutti. Scegli in base all’obiettivo, usa un solo esfoliante alla volta e aumenta gradualmente solo se la pelle lo tollera. Approfondisci le indicazioni AAD su come esfoliare in sicurezza. Questo articolo è informativo e non sostituisce una valutazione dermatologica.